KINDER, 2025
Se ti chiedessi di pensare a snack italiani, buoni a tutte le età, a quale brand penseresti?
Scommetto che hai pensato proprio al protagonista di questo caso studio.
E stavolta, con esso, non troverai solo buonissimo cioccolato al latte, ma anche sostenibilità ambientale e consumo consapevole.
Kinder, il colosso italiano dei prodotti dolciari, parte della famiglia Ferrero, ha fatto dell’innovazione e dell’attenzione al mondo e ai clienti uno dei pilastri del suo sviluppo, a partire dal 1968.
I suoi straordinari traguardi nella riduzione degli sprechi e i suoi studi sul ruolo del gioco nello sviluppo dei bambini non erano raccontati adeguatamente nella vecchia sezione del sito dedicata alla Business Social Responsibility.
C’era bisogno di un mini-sito dalla navigazione semplice e mobile first, coinvolgente dal punto di vista visivo e con contenuti organizzati per livelli di approfondimento.
In poche parole: un’esperienza di scoperta leggera, ma ricca di contenuti e dal tono caldo e rassicurante com’è nel DNA di Kinder.
Per ottenere questo risultato, Kinder ha fatto team con Algo.tv, tra gli studi di design e data-visualization più all’avanguardia in Italia. E Algo.tv ha fatto team con me, per curare la strategia di copy e contenuti del sito.
Come?
Ora ti spiego!
Ho aperto il mio cantiere content con la revisione dell’alberatura del sito e una divisione dei contenuti facilmente fruibile e coinvolgente.
Sono intervenuta sui contenuti e nel copy all’interno delle pagine per ottenere un perfetto equilibrio tra informazioni concrete e di valore ed il tone of voice di Kinder: morbido ed equilibrato, come il suo cioccolato, con picchi di delicata dolcezza, come quando arrivi al latte.
Nel lavoro con il team di Algo, abbiamo messo al centro il perché dell’impegno Kinder, prima di spiegare cosa fa attraverso iniziative e azioni concrete.
Come?
Il risultato è stato… dolce!
Un sito colorato e coinvolgente, divertente da navigare e che rende curiosi di scoprire.
Nonostante tutte queste micro-esperienze leggere, il sito risulta più informativo che puramente “decorativo”: ricco di informazioni, semplici e immediatamente comprensibili grazie al mix equilibrato tra infografiche animate, foto e testo.
E a proposito di copy… Anche qui la mia parola chiave è stata “equilibrio”: testi chiari, concreti ed essenziali, con titoli più creativi e call-to-action calde ed incoraggianti.
Tutti questi piccoli dettagli, così accorti e curati, sono quello che fa la differenza in questo mini-sito, così come nell’operato di Kinder. Ecco cosa vuol dire