About

Creo storie, messaggi ed esperienze creative per rendere il tuo brand un mondo in cui voler abitare

La storia in 8 atti di una regolare creativa

Atto I
Origini

Vengo da un bel posto sul mare. Personalmente definisco Santa Marinella come la Orange County del litorale laziale, e in me stessa sento convivere i soggetti di Marissa, Seth, Summer e Ryan. Non sempre pacificamente.

Atto II
Tra imprenditoria e schiavismo

Sarà stato l’essere figlia unica, ma ho sempre preso la creatività piuttosto seriamente, da quando giocavo a Barbie a quando riducevo i miei cuginetti in schiavitù per portare in scena le mie sceneggiature originali nella taverna di nonno.

Ti assicuro che non è facile vincere le elezioni comunali, avviare varie attività imprenditoriali e conquistare l’unico Ken della città, tutto in un solo pomeriggio di gioco.

Atto III
Il funerale

Volevo fare la giornalista, ma durante la triennale in Scienze Politiche ho realizzato che il giornalismo che mi affascinava da piccola era ormai andato, pugnalato a morte dall’avanzata digitale. 

 

Dopo aver seppellito il mio sogno, mi sono sentita spaesata, impaurita, persa.

Atto IV
Il lungo bug del mio Google Maps

Dopo la laurea triennale, ho cercato me stessa a Londra, ma le uniche cose che ho trovato sono state la puzza diffusa di pollo fritto e, per la prima volta, l’amore per il posto in cui sono cresciuta.

Atto V
Bla bla

Mi sono cercata nel corso magistrale in Marketing e Comunicazione, ma, anche qui, l’unica cosa che ho trovato è stata un bel carico di dubbi sul futuro, sul lavoro e su chi potessi essere io. 

 

Contemporaneamente, ho provato a cercarmi in vari lavoretti in ambito digital. Non mi sono trovata nemmeno lì, ma ho accumulato esperienza e collezionato qualche aneddoto da raccontare nelle cene con conoscenti a cui non vuoi rivelare i veri cavoli tuoi né andarti a impantanare con temi politici.

Atto VI
Attenzione signori/e/*/!

6 anni fa, ho iniziato più o meno seriamente il mio percorso professionale, forzandomi di rientrare in stupide etichette di status e qualifiche, che sono diventate sempre più insignificanti ai miei occhi da quando ho iniziato a trovarmi.

Atto VII
La svolta

Con mia grande sorpresa, mi sono ritrovata tornando al punto di partenza: creare, a mio modo. 

Quando costruivo la brand identity del pastificio di Barbie o scrivevo lo spot che avrei fatto registrare ai miei cuginetti (a prescindere dalla loro volontà) ero molto più “qualcuno nel mondo” di quanto una laurea o una posizione aziendale potessero suggerirmi.

Atto VIII
Quindi, come finisce la storia?
Il punto è questo: è presuntuoso pensare che oggi sia la fine, un punto d’arrivo. Ho lasciato il mio lavoro in una corporate per scoprire, nelle vesti di freelance, come si evolverà questa storia della creatività. Vuoi farne parte tu?

Cercasi Punto C

Aggiungi qui il testo del titolo